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Eleonora Prado - Moleskine e Viaggi d'artista - mostra personale

COMUNICATO STAMPA

Mostra personale di

ELEONORA PRADO

“Moleskine e viaggi d'artista”

A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise

Dal 29 aprile al 18 maggio 2016

Inaugurazione 29 aprile dalle 18:30 Spazio Tadini via Niccolò Jommelli 24 - Milano

Con perfomance dell’artista con la Smart Writing Set di Moleskine

e partecipazione delle sculture Metaborg

Apertura: mercoledì 15:30-19 , giovedì -venerdì e sabato 16-23, domenica 11:30-17

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NELLA RASSEGNA

ARTE E LINGUAGGIO NELL’ERA DIGITALE

Due mostre d’arte e un’esposizione e laboratorio con liceali milanesi

A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise

La mostra comprenderà diverse tavole tratte dalle Moleskine di viaggio di Eleonora Prado, in particolare l’ultima produzione realizzata durante la sua presenza in Vietnam. Si tratta di disegni che documentano luoghi e persone. Tratti veloci e in bianco e nero, con chine e grafite a fissare uno sguardo, uno scorcio, con quel gesto antico che con la mano cattura l’immagine al posto del click di una fotografia. La sua mostra è un’ ”istantanea” che ricorda il taglio fotografico che tanto ha semplificato la documentazione del viaggio, ma oggi, grazie alle nuove invenzioni tecnologiche, come la Smart Writing set di Moleskine anche il segno dell’artista che documenta può trasferirsi da un foglio di carta al digitale. Così come gli impressionisti rivoluzionarono la pittura dell’800 grazie all’invenzione del colore in tubetto e quindi trasportabile anche in esterni, Eleonora Prado avvia con la sua mostra una produzione con la nuova penna digitale ad esplorare il mondo, ma anche l’innovazione tecnologica.


Scrive di lei Francesco Tadini: “Eleonora Prado – con le sue Moleskine – non è a caccia dell’esotico, dello straordinario, o di grandi Verità: riesce a infondere nelle sue tracce a china la sensazione che la realtà si sveli dietro all’angolo di casa, quanto a migliaia di chilometri di distanza. Il paesaggio complessivo viene costituito da frammenti che si assemblano come tessere di un puzzle magnetico davanti ai nostri occhi. Si associano così come i cavi dell’alta tensione - sospesi dai tralicci tanto disegnati da Eleonora – legano (non solo idealmente) qualunque individuo del mondo. (…) Il viaggio è il percorso, non il punto di arrivo. L’arte è una strada. Viaggiare, la strada e l’arte sono di tutti. C’è un côté politico nella ricerca d’arte di Chinadez (pseudonimo spesso impiegato da Eleonora Prado) che si traduce anche in opere riproducibili liberamente e gratuitamente. I Timbri di Diario Indocinese – installazione già presente alla rassegna “Mostra per gioco” - saranno a disposizione di chiunque voglia custodire e collezionare un frammento del viaggio di Eleonora. La strada non utopica che produce nuove possibilità di diffusione capillare – e di dialogo – è quella che Eleonora Prado sperimenta con questa mostra primaverile a Spazio Tadini: la combinazione di disegno analogico e distribuzione digitale. Eleonora produrrà, grazie allo Smart Writing Set Moleskine in diretta e a più riprese nelle serate aperte al pubblico, una nuova serie di disegni. E coinvolgerà in questo gioco chiunque voglia sperimentare questa inedita alleanza – resa possibile da una tecnologia fino a ieri limitante – tra la mano e il regno informatico. “Il piacere di muovere la mano e scrivere, disegnare o schematizzare il pensiero senza un’interfaccia che costringe a movimenti ripetitivi, a sonorità ridondanti che spesso disturbano o impediscono la creazione”.


Ulteriori informazioni sulla mostra “Moleskine e Viaggi d'Artista”


Nella personale “Moleskine e Viaggi d'Artista” Eleonora Prado espone il frutto della sua ultima ricerca: 36 stampe giclèe a tiratura limitata di 5 esemplari ciascuna, estratte dai taccuini Moleskine che l'hanno accompagnata in un itinerario insolito, partendo dall'Italia fino ad arrivare a percorrere per 45 giorni l'intero Vietnam. Per i visitatori della mostra sarà possibile sfogliare i Moleskine che contengono i disegni e le parole da cui nascono le opere esposte.

Durante la personale sarà presente anche l'installazione interattiva, composta da calcografie in resina, realizzate sempre sulla base dei disegni su Moleskine dell'artista. L'installazione sarà liberamente fruibile dai visitatori.

Nel corso della mostra, Eleonora Prado realizzerà diverse performance di live painting tramite la nuova applicazione interattiva concepita da Moleskine, la “Smart Writing Set” che sincronizza e traduce in digitale qualsiasi segno impresso sulla carta.

Il duo di scultori Metaborg omaggia Eleonora Prado con la presenza in mostra della scultura umanoide “Socrate” che per l'occasione reggerà scenograficamente tra le mani uno dei Moleskine dell'artista.


Breve biografia di Eleonora Prado


Eleonora Prado (Milano, 1981) disegnatrice e pittrice, con base e laboratorio a Milano. Usa sovente lo pseudonimo artistico Chinadez. Nonostante la giovane età vanta numerose ed importanti collaborazioni con artisti italiani e stranieri.

Il tema del Viaggio e del disegno di reportage è quello su cui si concentra principalmente la sua ricerca artistica. Da due anni percorre a tappe tutto il sudest Asiatico, riempiendo interi taccuini Moleskine di ogni impressione, dal particolare allo straordinario, sempre tramite un segno incisivo, veloce, senza alcun indugio. La mano felice e al tempo stesso intensa le permette così di ritrarre con immediatezza particolari di luoghi, persone ed oggetti.

Nel 2015 espone “Dal Diario Indocinese” un ciclo di mostre itineranti in diverse gallerie d'arte milanesi (prima tra tutte la Casa Museo Spazio Tadini con cui nasce una profonda sinergia). I suoi disegni a china su Moleskine, anche qui, sono il punto primo di partenza da cui fiorisce l'intera sua produzione artistica esposta: dalle grosse tele in bianco e nero dipinte con mix d'inchiostri e chine, il cui soggetto ricorrente sono gli intrecci di cavi elettrici che solcano i cieli indocinesi, alla serie di calcografie in resina liberamente fruibili dallo spettatore e sviluppate sul concetto della libera stampa, fino ad arrivare ad una serie di stampe giclèe dei disegni stessi su Moleskine, in tiratura limitata.

Collabora anche con il duo Metaborg composto da Gianni Zara e Luca Motta, per i quali realizza opere pittoriche che accompagneranno le loro sculture nella mostra itinere “Metaborg”.

Dal novembre 2015 concepisce e realizza, per parole e disegni, una rubrica d'arte dedicata al "Viaggio d'artista” dal titolo “Moleskine e Viaggi d'Artista” per il magazine Milano Arte Expo, della casa museo Spazio Tadini, curata da Francesco Tadini.


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Le altre due mostre che completeranno il percorso ARTE E LINGUAGGIO NELL’ERA DIGITALE sono:


“Paesaggi binari” di Andrea Chinese esporrà i suoi ovvero disegni a penna composti esclusivamente da piccoli segmenti, la cui variazione di densità, lunghezza e direzione porta alla costituzione della forma. Il linguaggio binario, bianco e nero, su cui si fonda il linguaggio informatico, viene impiegato per una composizione analogica che raffigura l’ambiente in cui l’uomo si muove e guarda. Chinese riproduce prevalentemente mappe aeree per restituire, attraverso il puro racconto della forma, il rapporto tra antropico e naturale anche nelle sue varianti prospettiche.

“Generazione MEME” è il risultato di uno stage con un gruppo di studenti del terzo anno che frequenta il liceo Scientifico Carducci di Milano a cura di Melina Scalise, psicologa, per indagare uno degli aspetti del linguaggio giovanile: i MEME. Si tratta di immagini prima disegni, poi fotografie e oggi anche brevi video utilizzati nel linguaggio web soprattutto per comunicare situazioni emotive. I ragazzi esporranno i MEME più utilizzati, ne illustreranno la nascita e l’evoluzione, il senso e la portata sociale con approfondimenti con i loro docenti ed incontri durante la durata della mostra. I giovani racconteranno se stessi e i cambiamenti linguistici in atto nell’era digitale.


Spazio Tadini

Via Niccolò Jommelli, 24 Milano

T. 0226110481

ms@spaziotadini.it

www.spaziotadini.com


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